LE PRODUZIONI

Georg Franz Marie - dal Woyzeck e dalle lettere di Georg Büchner - 1994

"la terra è una crosta sottile, ci si potrebbe cadere dentro".

 

Andres

Paolo Martinazzo

Capitano

Loris Tormen, Giovanni De Feudis

Donna I

Paola Bonotto, Milena Danieli

Donna II

Flavia Rinaldi, Chiara Buttignon

Dottore

Laura Portunato

L’ebreo

Loris Tormen

Franz Woyzeck

Roberto Serafini

Georg Büchner

Francesco Portunato

Marie

Mara Formenti

Margreth

Milena Danieli

Tamburo maggiore

Paolo Dego

Musiche originali Alfredo Lacosegliaz
Aiuto regia Mariangela Mattia
Trainer per gli attori Massimo Greco
Regia luci e illuminotecnica Claudio Viel
Regia suono Guido Beretta
Scene Claudio Viel, Mirco Gaio
Costumi Patrizia Caneve, Milvia Turrini, Francesca Rotelli, Anna Zaccone
Trucchi di scena Francesca Rotelli
Attrezzeria Mariella Gava, Rino Ferigo
Consulente musicale sui canti Renzo Bez
Consulenza coreografica Bepi Santuzzo
Grafica Manuela Dametto - Lino Sommavilla
Foto Francesco Sovilla
Organizzazione Bretelle Lasche
Libero adattamento, traduzione e drammaturgia Giovanni De Feudis e Beppe Di Mauro 

Regia Beppe Di Mauro

Woyzeck racconta la storia di un appartenente al "grado più basso della razza umana", un soldato-barbiere che, usato come cavia da un ambiguo dottore, beffato e angariato dai superiori nell'esercito, conduce un'esistenza in cui "tutto è fatica sotto il sole". Lo circondano personaggi inquietanti e spesso grotteschi: un capitano ossessionato dallo scorrere incessante del tempo, un frenetico dottore, esponente di dottrine scientifiche arcaiche e superate, un amico che non lo capisce, una donna che lo tradirà. Indebolito dalla fame, perseguitato da voci e visioni, Woyzeck reagisce al tradimento dell'amata Marie con l'omicidio. Nell'adattamento che ne fecero Di Mauro e De Feudis, l'autore Büchner diviene personaggio, ha una piéce nella piéce, si specchia nelle vicende di Woyzeck. Poiché Woyzeck non è solo una sua creatura, ma il suo grimaldello spirituale contro ogni forma di coercizione e di potere. 

Dal pieghevole di sala di "Georg Franz Marie" 

Sembrava non dovesse mai arrivare il giorno dei debutto. Eh sì, il debutto. Una parola magica per chi vive diversi mesi in un teatro. Una data maledetta e fortemente anelata al tempo stesso, capace di farti sognare e disperare. Non è facile descrivere quanto è accaduto dalla prima semplice lettura del testo all'ultima delle prove generali. Non è facile perché non può ridursi tutto a una mera descrizione cronologica delle diverse fasi del lavoro di allestimento dello spettacolo. Quello a cui state per assistere non è solo il prodotto finale di mesi di lavorazione. No, il teatro così come lo concepiamo il regista, le "Bretelle Lasche" ed io è un qualcosa che scandaglia le coscienze, che graffia dolcemente l'anima, che crea e trasmette emozioni grottesche e lancinanti in un solo istante. E' un semplice straordinario momento della loro e della nostra esistenza, un piccolo pertugio attraverso il quale si può scorgere la vita. … E' a questo a cui ho assistito durante i mesi di lavorazione, seduto in terza fila col mio copione sulle ginocchia, tra le urla ed i sorrisi di Beppe. 
Giovanni De Feudis

Prove dal 7/11/1993 al 10/02/1994 giornate di prova 61

Debutto Teatro Comunale (BL) 11/02/94

Repliche Teatro Comunale (BL) 12/02/94, Teatro Comunale (BL) 13/02/94, Abano (PD) 25/02/94, Bisceglie (BA) 23/04/94, Bisceglie (BA) 23/04/94, Feltre (BL) 05/05/94, Feltre (BL) 05/05/94, Paiane (BL) 12/05/94, Paiane (BL) 13/05/94, Paiane (BL) 14/05/94, Lentiai (BL) 26/11/94, Este (PD) 03/12/94, Caerano S. Marco (TV) 17/12/94

n. repliche 14

Totale spettatori 1.890