LE PRODUZIONI

L'augellin belverde di Carlo Gozzi - 2001

"o sol, che ti xe specchio delle umane vicende, mai ti deventi vecchio per scoprir a chi sa cose tremende!"

Tartaglia

Paolo Dego

Tartagliona

Francesca Bogo

Astrologo

Menotti Nico, Roberto Serafini

Smeraldina

Elia Luciani

Barbarina

Mariaelena Trizio

Renzo

Andrea Milanese, Pierpaolo Nuzzo

Truffaldino

Claudio Viel

Ninetta

Antonella Michielin, Cosetta Trizio

Serva Gobacia

Cecilia Bertolissi

Serva Betonega

Leila Panciera

Augellin Belverde

Francesco Portunato, Massimiliano Zampieri

Scene

Mirco Gaio, Mariangela Mattia

Costumi

Francesca Rotelli, Patrizia Caneve, Barbara De Pra

Trucchi

Francesca Rotelli

Luci

Luca Celi, Giovanni Da Ronch

Audio

Michela Buttignon

Regia luci

Claudio Viel

Musiche originali

Marco Valentino

Aiuto regia

Laura Portunato

Organizzazione

Bretelle Lasche

Regia

Michela Buttignon

Nell'antefatto la vecchia regina Tartagliona, assistita nelle sue malefatte dallo "Strologo Poeta", ordina di far uccidere i nipotini appena nati Renzo e Barbarina, figli di Tartaglia, re di Monterotondo, e di Ninetta, che viene rinchiusa in un orribile antro. Ma la pietà delle due serve Betonega e Gobacia affida invece alla corrente del fiume i due innocenti. Essi vengono trovati ed allevati da Truffaldino e Smeraldina. 
Il sipario si apre sulla litigiosa coppia di genitori adottivi; i due fratelli, già diciottenni, li abbandonano per intraprendere un lungo viaggio. Dovranno affrontare ostacoli che mettono a dura prova il corpo e lo spirito ma, per loro buona sorte, saranno guidati dalla saggezza della statua Calmon.
Ninetta morirebbe se l'Augellin Belverde, che in realtà è un principe vittima di un incantesimo, non andasse a confortarla e a portarle del cibo. Il lieto fine restituirà la vera identitò a ciascuno e distribuirà con giustizia premi e castighi.

Dal pieghevole di sala

L'Augellin Belverde già alla prima lettura rivelava tutte le sue possibilità; noi invero ne abbiamo esplorate solo alcune, decidendo di tenere solo la fiaba in sé, tralasciando gran parte della disquisizione intellettuale e polemica di cui era permeata.
Ho ritenuto sufficiente lasciar parlare la favola, regalandomi ed offrendo al pubblico un racconto, una storia come quelle che mi venivano raccontate dal nonno paterno, o come le filastrocche che mia nonna materna mi cantava. 
Proprio per avvicinare il linguaggio al ricordo, nello spettacolo le forme linguistiche sono mescolate, come lo sono nella vita, e proprio alla vita si ispira, come tutte le fiabe, L'Augellin Belverde, alternando tristezza, malinconia e divertimento. 
E' per divertimento, per soddisfare uno dei bisogni fondamentali del vivere: il gioco, per il gusto di fare le cose per puro piacere, che ci siamo avventurati in questo mondo. 
Si gioca così raramente da adulti e sono così rari e preziosi adesso i racconti, che vale la pena di approfittarne! 
Michela Buttignon
Prove dal 07/09/2000 al 15/02/2001

Debutto: Teatro Comunale Belluno 16/02/01
Repliche: Teatro Comunale Belluno 17/02/01, Trichiana (BL) 24/02/01, Lentiai (BL) 31/03/01, Auronzo di Cadore (BL) 28/04/01, Auronzo di Cadore (BL) 28/04/01, Ristorante Al Borgo Belluno 08/06/01, Teatro Comunale Belluno 23/06/01, Allerona (TR) 08/08/01, S. Vito di Cadore (BL) 08/09/01, Feltre (BL) 15/09/01, S. Giustina (BL) 06/10/01, Bolzano 20/10/01, Pedavena (BL) 24/11/01, Longarone (BL) 15/12/01, Lamon (BL) 22/12/01, Teatro Comunale Belluno 19/01/02, Teatro Comunale Belluno 19/01/02, Caviola (BL) 02/03/02, Longarone (BL) 19/04/02, Costalta (BL) 26/07/02, Losego (BL) 03/08/02, Trento 19/10/02, Valle di Cadore (BL) 26/10/02, Cortina d'Ampezzo (BL) 31/10/02, Padova 16/11/02, Genova 04/01/03, Genova 05/01/03, Primiero (TN) 22/03/03, Primiero (TN) 22/03/03, Feltre (BL) 10/05/03, Feltre (BL) 17/05/03, Anzù (BL) 18/05/03, Borsoi (BL) 26/07/03, Limana (BL) 02/08/03, Sospirolo (BL) 23/08/03, Conegliano (TV) 04/10/03, S. Stefano di Cadore (BL) 06/03/04,


n. repliche 38

Totale spettatori 4.083