LE PRODUZIONI

Romeo e Giulietta-di William Shakespeare-1987

"questo č il tuo oro: peggiore veleno per le anime degli uomini, che provoca pił morti lui in questo schifo di mondo di queste povere misture che tu non vuoi vendere. Io ti vendo veleno, tu non me ne hai venduto."

 

Narratore

Cinzia Viel

Sansone

Pierangelo Teti

Gregorio

Michele D'Incą, Andrea Mares

Abramo

Loris Tormen

Benvolio

Ermens Tirabeni

Tebaldo

Marisa Zambon, Michela Buttignon

Capuleti

Claudio Viel

Donna Capuleti

Marisa Zambon

 

Michela Buttignon

Montecchi

Paolo Dego

Donna Montecchi

Cinzia Viel

Principe Escalus di Verona

Luisa Menegaz

Romeo

Francesco Portunato

Paride

Rino Ferigo

Servo Pietro

Monica Scopel

Nutrice

Tania Riganello, Mariella Gava

Giulietta

Stefania Bogo, Patrizia Caneve

Mercuzio

Paolo Dego

Servi

Michele D'Incą

 

Pierangelo Teti

Frate Lorenzo

Loris Tormen

Suonatori

Michele D'Incą

 

Pierangelo Teti

 

Ermens Tirabeni

 

Paolo Dego

Baldassarre

Cinzia Viel

Farmacista

Pierangelo Teti

Frate Giovanni

Luisa Menegaz

Paggio

Tania Riganello

 

Mariella Gava

Guardie

Michele D'Incą

 

Pierangelo Teti

 

Ermens Tirabeni

Ubriaco

Paolo Dego

Bambini

Claudia Da Boit

 

Marco Teti

 

Caterina Prade

 

Claudio Fontanella

Scene Claudio Viel, Rino Ferigo
Costumi Michela Buttignon, Tania Riganello, Patrizia Caneve, Marcella Fabbiani, Monica Scopel
Luci Luca Celi
Danze Aurelio Rota
Musiche Stefano Montresor
Maschere Francesco Portunato
Trovarobe Pierangelo Teti, Mariella Gava
Amministrazione Ermens Tirabeni
Organizzazione Generale Paolo Dego, Loris Tormen, Marisa Zambon
Aiuto Regia Cinzia Viel

Regia Eugenio Allegri

Dal pieghevole di sala 
Romeo e Giulietta? Ma per chi? Per che cosa? E in che modo? 
Romeo e Giulietta č adatto a tutti: a chiunque voglia andare a "guardare" il teatro con il pretesto di guardare i propri sentimenti. Andava fatto e va fatto, oggi, perché narra di un tempo tanto lontano nella leggenda dei Capuleti e dei Montecchi quanto barbaramente vicino alla realtą dei nostri giorni. E se, dunque, il messaggio dei due giovani amanti č divenuto universale, anche lo spazio non poteva pił essere rinchiuso nelle pur belle mura di Verona. Sul palcoscenico, luogo deputato e simbolico, i nemici si massacrano, i potenti minacciano, i religiosi confortano e infine, Romeo e Giulietta si amano; ma tutto quanto, nel bene e nel male, si muove intorno a loro avviene lą, nella sala, tra la gente. E come in un'antica tragedia greca il Coro avrebbe incarnato la voce dei cittadini, in questa nostra tragedia, meno antica, per noi pił moderna, il pubblico č questo Coro. Certo un coro che non parla, non contesta, non risponde, non propone; č silenzioso come ormai silenziose sono diventate le piazze e le case delle nostre cittą. Non č detto perņ che chi non parla non abbia nulla da dire. Ma ora lasciamo parlare i giovani. Romeo e Giulietta č stato creato per loro. L'amore che ha il coraggio di affrontare la morte č un sentimento che esprime la gioia di vivere. La morte di Giulietta e del suo Romeo č un atto d'accusa contro l'odio reciproco dei vecchi padri. Ai potenti, vecchi e moribondi, non spetta pił il diritto di concedersi reciprocamente il perdono e neppure gli č riconosciuta l'autoritą di celebrare, innalzando statue e monumenti, coloro ai quali non hanno saputo o voluto evitare il sacrificio. 
Dunque non spetta a loro l'ultima parola. Lasciamo parlare i giovani e i giovani ascoltino i bambini. Forse l'ultima parola spetta a loro. 
Eugenio Allegri
Prove dal 19/09/1987al 06/12/1987 giornate di prova: 38 
Debutto Paiane (BL) 07/12/87 Repliche Paiane (BL) 08/12/87, Paiane (BL) 09/12/87, Paiane (BL) 28/03/88, Paiane (BL) 29/03/88, Feltre (BL) 03/07/88, Tambre (BL) 15/07/88, Paiane (BL) 18/03/89, Paiane (BL) 01/04/89 
n. repliche 9 Totale spettatori 1.308