LEGGERELESERE ed. 2015

PROGRAMMA

Martedì 7 luglio

Le favole non son soltanto favole…”

Le favole non son soltanto favole,

ma quasi una moral sono ristretta…

contare per contar è cosa semplice,

ma al ben mirano quei che in tutti i tempi

coltivaron quest’ arte antica e classica

di raccontare aneddoti ed esempi…               

Con queste parole Jean de la Fontaine sintetizzava la finalità delle favole e del racconto: perle di saggezza popolare che, ispirandosi agli antichi poeti classici Fedro ed Esopo, volle spargere nei salotti letterari della Francia corrotta e violenta del 1600. E sarà proprio la musica bretone dei Pevar Soner, unita alle voci del coro la Spineta e alle danze dei ballerini dei gruppi di Polpet e Caniezza, che ci porterà in un mondo bucolico, agreste e popolare, in un’atmosfera carica di satira, saggezza e antichi valori universali, propri di ogni popolo che voglia recuperare l’antica etica dei padri.

Martedì 14 luglio

NIENTE DI NUOVO QUESTA SERA”

dal capolavoro di E. M. Remarque: “ Im Westen nichts Neues” – “Niente di nuovo sul fronte occidentale”

Cosa dire sulla follia della guerra? Cosa raccontare su quella folle carneficina che chiamarono Grande Guerra? 

Niente di nuovo. Appunto. 

Grazie alle memorabili parole tratte dal capolavoro di Eric Maria Remarque e alle note struggenti di intense melodie popolari, prendono vita e si incarnano la banalità del male, la certezza terribile della morte, l’idiozia del militarismo, lo scacco esistenziale di un’umanità intera e lo sconcerto di giovani ragazzi condotti al macello per nulla, le cui grida, ancora oggi, reclamano una voce.

Ecco allora una lettura. Fatta di voci. Voci cantate, voci recitate. Voci che daranno voce a una triste storia. Voci che per un attimo, forse, riusciranno a scalfire la pesante pietra fatta di retorica e chiassoso, quanto subdolo, patriottismo, posta a copertura della tomba di milioni di morti. Posta a copertura delle nostre coscienze.

21 luglio

(NON) E’ UNA FESTA PER VECCHI – seconda edizione

Musica, danza, letture, cabaret, teatro: una serata per giovani e meno giovani, per festeggiare insieme la poesia, la leggerezza, l’impegno!

Ci sarà da divertirsi: trasportati con i sensi e la fantasia in mondi lontani, si incontreranno vecchi e nuovi amici e di sicuro, grazie alla magia del teatro, nasceranno nuovi amori.

Non solo una festa, ma un atto semplicemente rivoluzionario:  due ore per stare insieme, sorprendersi e lasciarsi coinvolgere da parole, suoni, corpi in movimento…

28 luglio

La Casa Cantoniera presenta:

ALLA MEMORIA NON BASTA UN GIORNO

Alla memoria non basta un giorno è un reading teatral-musicale tratto dal testo Binario morto (per la partenza) di Stefania Pillon. Il testo è ispirato alla deportazione del 4 gennaio 1944, nel corso della quale circa 300 tra antifascisti, renitenti alla leva ed ebrei furono prelevati dal carcere Regina Coeli di Roma e successivamente deportati a Dachau e Mauthausen.

Il dramma è ambientato in una stazione dismessa. Il protagonista S. – un vecchio ebreo tormentato dai ricordi – è sulla scena e dialoga con la sua stessa coscienza, in uno scambio senza apparente logica. S. aspetta l’amico G., uno dei deportati del 4 gennaio, mai più tornato a casa. Nonostante siano passati molti anni, S. pare non potersi liberare dal senso di colpa di essere sopravvissuto grazie al sacrificio dell’amico.

La Casa Cantoniera 

Trio formato dalla poetessa Alice De Toni, dal musicista Nicola Della Colletta e dalla cantautrice Stefania Pillon. 

Nasce nel 2011 con la presentazione dello spettacolo Donne sull’orlo di una chitarra elettrica, omaggio poetico musicale ad Alda Merini. Nel 2014 è protagonista del tour Portami dove il mare un tempo si fece roccia, che ha visto Alice e Stefania percorrere un tratto dell’Alta Via n°1, suonando nei rifugi A. Tissi, B. Carestiato, 7° Alpini e nel Piazzale del Nevegal.

 

INIZIO SPETTACOLI: ORE 21.00

INGRESSO UNICO: € 2,00
IN CASO DI MALTEMPO: TEATRO GIOVANNI XXIII

La festa al Bistro Bembo è a ingresso libero, in caso di maltempo sarà rinviata a data da destinarsi