Tinnifoli 2011

LE DONNE CURIOSE – COMMEDIA

SABATO 08 OTTOBRE 2011

TEATRO DEI PAZZI – SAN DONA’ DI PIAVE (VE)

Una messa in scena originale in cui l’adattamento e la regia strizzano l’occhio alla Commedia dell’Arte, con tutte le possibilità spettacolari che il genere offre. Messer Pantalone, il Dottore e il giovane Florindo sono tre amici che amano incontrarsi in un luogo riservato agli uomini, dove si possa conversare, giocare a dama, pranzare e… Donna Eleonora, Donna Beatrice e Donna Rosaura, le loro rispettive consorti, muoiono dalla voglia di sapere cosa si fa nel “liogo segreto” e la loro fantasia sfocia nel sospetto. Corallina e Arlecchino, servi attenti e scaltri, condiscono la trama di ambiguità e segreti, svelati e taciuti. Una Commedia sempre attuale, in cui il divertimento è assicurato, grazie anche alla sorprendente colonna sonora e ai fantasiosi balletti delle Donne Curiose, che cercano di svelare il mistero facendo ricorso a tutte le armi della femminilità. Scarica il volantino della serata.

www.teatrideipazzi.com

IL ROMANZO DELLA ROSA – COMMEDIA DELL’ARTE

SABATO 05 NOVEMBRE 2011

COMPAGNIA TEATRALE TEATROIMMAGINE – SALZANO (VE)

Dopo i successi de “I Promessi Sposi” e “Il Barbiere di Siviglia”, ritorna la compagnia Teatroimmagine con la sua travolgente comicità.Se la rosa significa tanto di quel periodo così instabile e cavalleresco; raffinato e apocalittico, bigotto e rivoluzionario, pauroso e affascinante; tanto da influenzare anche oggi non poco la nostra moderna fantasia, era inevitabile che prima o poi divenisse tema, non solo capace di influenzare la nostra percezione moderna in generale, ma anche da nutrire i canovacci della Commedia dell’Arte.Sei attori e un Musico si alterneranno sulla scena “all’improvvisa”, per renderci fra frizzi e lazzi, selve oscure, cavalcate e monasteri, il succo segreto di quell’età di Mezzo. E’ questo un Medioevo di maschere che celano, dietro la loro fissità drammaturgica e la loro Ironia, la verità di quei Secoli Bui che forse bui del tutto non erano…

www.teatroimmagine.com

PULCINELLA – COMMEDIA

SABATO 26 NOVEMBRE 2011

COMPAGNIA TEATRALE I PICARI – MACERATA

Ritornano I PICARI, autori del memorabile “IL DIAVOLO CON LE ZINNE”, con uno spettacolo talmente bello da esser stato scelto a rappresentare l’Italia al festival mondiale di teatro amatoriale di Montecarlo.Pulcinella è la storia del viaggio di una compagnia di attori italiani che nel 1657, fugge da Napoli per la peste e raggiunge prima Roma e poi Parigi.Lo spettacolo è una metafora della condizione dell’attore, ma in fondo dell’essere umano, che, nel corso dei secoli è sempre stato spinto dal bisogno e dalla curiosità (chi potrà mai dire se più dal bisogno o dalla curiosità?) verso un luogo sognato, diverso, “lontano”.In una perfetta miscela tra personaggi storici e personaggi romanzati, tra situazioni surreali e comiche ma allo stesso tempo malinconiche e drammatiche, Santanelli scrive un testo che è un atto d’amore per la maschera, per l’attore, per il Teatro.Un nutrito cast di attori, gli splendidi costumi di Massimo Eleonori e le scene di Pino Facciolli, insieme con le suggestive musiche originali di G.Riccardo Festa, fanno di questo spettacolo un momento di comunione durante il quale ridere, piangere, riflettere sul teatro che è come dire sulla vita.

www.ilteatrodeipicari.it

LA STORIA DI CYRANO – RECITAL

SABATO 17 DICEMBRE 2011

EUGENIO ALLEGRI – TORINO

Il volto di Cirano è quello di Eugenio Allegri, un Cirano che è moderno, un futurista ante litteram, un poeta spadaccino, un amante disperato e fedele ed un generoso amico di un compagno d’armi rivale in amore.Per raccontare questa bellissima storia piena di personaggi e di situazioni ci vorrebbe di solito un’intera compagnia teatrale; Eugenio Allegri, invece, fa tutto da solo. Un attore che fa il lavoro di dieci, che recita un monologo facendolo sembrare una scena di massa e che, nonostante la fatica di uno sforzo del genere, non perde mai di vista l’essenza dell’opera che sta presentando e che fa di Cirano un eroe sfortunato e simpatico, geniale ed eroico, fantasioso e, soprattutto, libero.La modernità dello spettacolo sta nella complessità e nella ricchezza del suo protagonista, una figura interessante perché cosmopolita, un uomo dai molti interessi che eccelle nei campi più disparati. Tutti aspetti che lo avvicinano molto al modo di sentire e di vivere dei moderni. In particolare alcuni aspetti sono chiari segni di tensione verso il futuro, ad esempio il viaggio che Cirano immagina di fare sulla luna, dove c’è un grammofono per comunicare con la terra. Cirano si figura dei marchingegni moderni, che lo portino a viaggiare nello spazio fino al pianeta lunare.

www.eugenioallegri.it