Omaggio a Ettore Petrolini

con

Petrolini è quella cosa che ti burla in ton garbato,
poi ti dice: ti à piaciato?
Se ti offendi se ne freg.

Francesco Portunato e Antonella Michielin

Musica dal vivo con il pianoforte di Luca Sitta

Regia audio, video e luci: Pierangelo Teti, Luca Celi, Elia Luciani

Scene e costumi: Cecilia Bertolissi

Serata teatral-musicale in onore di Ettore Petrolini, inventore negli anni ’20 di una comicità delirante e dissacrante, che attraverso le sue battute, i suoi non-sense, le sue canzoni denunciava i sentimentalismi, le assurdità e le ipocrisie della società di allora. Un attore e autore che con la sua genialità e originalità ha profondamente influenzato il teatro comico italiano. In scena gli scketchs originali scritti e interpretati da Petrolini e sua moglie, l’attrice Elma Criner.

 SCHEDA DELLO SPETTACOLO

TITOLO: A letto i bambini che c’è Petrolini
AUTORE: Ettore Petrolini

NOTE SULLO SPETTACOLO:
E’ un insieme orchestrato di pezzi teatrali scritti da Ettore Petrolini, alcuni sotto forma di brevi monologhi, letti e/o recitati dai due attori, di volta in volta insieme o soli in scena. Ai momenti di recitazione fanno da contrappunto brani musicali cantati dai due attori (Gastone, Tango romano, Tanto pe’ canta’…), accompagnati dal musicista al pianoforte nel più puro stile del varietà degli anni ’20. Sono tratti dal repertorio macchiettistico, di rivista e di commedia di Ettore Petrolini. Le scene sono intervallate da brevi spezzoni video originali dell’epoca, omaggio al genio artistico e alla bravura del grande attore.

Adattamento: F. Portunato, A. Michielin
Musiche originali (non tutelate): Ettore Petrolini
Genere: cabaret; testo non tutelato
Attori: 2; Musicisti: 1
Tecnici: 2
Durata: 1 ora e 10 min.
Atti: 1
adatto a qualsiasi tipo di pubblico

Esigenze tecniche:
palco oppure spazio equivalente:
superficie min. m.6X4;
energia elettrica: 380 volt – min. 6 KW
Costo: da concordare

RASSEGNA STAMPA
Le facce di Petrolini a Leggerelesere
il Corriere delle Alpi — 18 luglio 2010   pagina 31   sezione: AGENDA
BELLUNO. L’acquazzone scoppiato in città, martedì pomeriggio, ha costretto gli organizzatori a spostare il secondo appuntamento con “Leggerelesere” dentro l’Auditorium. La rassegna organizzata dalle Bretelle Lasche aveva richiamato un numero di spettatori di gran lunga superiore alla capienza della sala, ma gli attori non hanno voluto deludere gli esclusi ed hanno replicato lo spettacolo dopo le 22. “A letto i bambini… che c’è Petrolini”: un divertente recital ispirato al repertorio di Ettore Petrolini, attore, autore romano che, con il suo estro scenico e la geniale comicità, contribuì a portare nel teatro d’intrattenimento e nei caffè concerto un nuovo gusto nel pubblico italiano dei primi decenni del secolo scorso.  Nei panni di Petrolini, l’attore e regista delle Bretelle, Francesco Portunato, che è passato da una macchietta all’altra, da un personaggio all’altro, sfidando la velocità di un gergo fatto di scioglilingua e non-sense, suscitando l’ilarità e il divertimento del pubblico. La partner femminile, Antonella Michielin, ha portato sulla scena celebri figure di donne come la Gioconda dalla gustosa e ammiccante parlata toscana o la tragicomica e pepata Maria Stuarda. Ci sono stati dialoghi e battute tra i due, canzoni in duetto, accompagnate dal tocco elegante e sicuro del pianista Luca Sitta alla tastiera. La sua musica ha accompagnato e sottolineato anche le entrate e le battute dei due attori. Lunghi applausi a scena aperta e alla fine, tanto da strappare un bis ai tre protagonisti: la canzone “Tanto pe’ cantà” scritta dallo stesso Petrolini.  Il prossimo appuntamento con “Leggerelesere” non sarà di martedì, verrà anticipato a domani quando, alle 21 con Loris Tormen nel Giardinetto di via Sottocastello. – Lina Beltrame