STAGIONE TEATRALE A FELTRE – TINNIFOLI 2013

 

INFO&PRENOTAZIONI
tinnifoli@gmail.com
www.bretellelasche.it
345.162 0856
(tutti i giorni 19.00-21.00 eccetto giorno spettacolo 10.00-13.00)
BIGLIETTI
Interi 10.00 euro
Ridotti soci COOP 9.00 euro (con esibizione della tessera personale)
Ridotti studenti 8.00 euro (fino a 25 anni)
Abbonamenti 32.00 euro (posti riservati) – Valido per i primi 4 spettacoli
Biglietto unico per ROMEO e GIULIETTA 7.00 euro (FUORI ABBONAMENTO)
Ritiro biglietti in cassa a partire dalle 19.30

 

  • PRELAZIONE ABBONATI DAL 15 LUGLIO AL 17 AGOSTO con RITIRO ESCLUSIVO presso il negozio “A MODO MIO” (Feltre, nell’area del ponte delle tezze) PRENOTAZIONE e PRIORITA’ (nuovi abbonamenti) da subito presso il negozio “A MODO MIO” o via mail.
  • SOLO I BIGLIETTI PER ROMEO E GIULIETTA verranno venduti da subito con priorità agli abbonati; in questo modo, chi fosse interessato potrà acquistare i tagliandi contestualmente all’abbonamento e avere assegnato lo stesso posto.

I biglietti e le prenotazione per il primo spettacolo saranno disponibili dal 02 settembre 2013

Sarà possibile prenotare e ritirare biglietti solo per ogni singolo spettacolo (volta per volta) presso il negozio “A MODO MIO”

(Feltre, nell’area del ponte delle tezze)

CONVENZIONI

Presentando il biglietto (la sera dello spettacolo) o l’abbonamento sarà possibile usufruire di un menù dedicato presso locali convenzionati (BANDA LARGA CAFE’, PIZZERIA IL SOLE DI NAPOLI, RISTORANTE LA CASONA) – Informazioni presso il punto vendita

PRESENTAZIONE
L’associazione culturale Bretelle Lasche presenta la 7a rassegna “TINNIFOLI” organizzata nella città di Feltre e che si articolerà in 5 spettacoli tra sabato 05 Ottobre 2013 e sabato 21 Dicembre 2013, presso l’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre, alle ore 20.45.

I primi quattro spettacoli fanno parte dello schema classico di TINNIFOLI (costi e cadenza); ad essi ne è stato aggiunto un quinto, fuori abbonamento semplicemente per non disorientare il pubblico consolidato.

La proposta teatrale ha cadenza annuale ed è nata dall’idea di commemorare la figura dell’attore e regista Paolo Dego, leader indiscusso del panorama amatoriale teatrale della Provincia di Belluno.

La scelta artistica per l’edizione corrente è stata quella di proporre un percorso attraverso generi molto diversi tra loro, dalla classica commedia goldoniana della BARCACCIA, passando attraverso il teatro musicale di ESTRAVAGARIO e il grammelot di EUGENIO ALLEGRI, per approdare al teatro classico (ma non di maniera!) di ANATHEMA. E la conclusione? Uno spettacolo dedicato ai giovani talenti emergenti della Provincia (e non solo), che, ne siamo certi, vi faranno innamorare.

PROGRAMMA

Sabato 5 ottobre 2013

EL CIACOLON IMPUDENTE - La Barcaccia (Verona)

Dopo il grande successo dello scorso anno ritorna la compagnia teatrale La Barcaccia, con uno spettacolo comico, vincitore di tutti i premi possibili ai festival nazionali a cui ha partecipato.

Lo spettacolo è il risultato della preziosa operazione di riscoperta e restauro d’un poco noto testo goldoniano: “Il contrattempo, ovvero il chiacchierone imprudente”, qui ribattezzato “ciacolon” in ossequio al saporoso linguaggio prediletto dall’Autore

Il “ciacolon” del titolo è chiaramente imparentato al “Bugiardo” nato solo tre anni prima, sostituendone le “spiritose invenzioni” con buffe smanie d’apparire e bizzarre vanterie. Beatrice è una delle giovani vedovile cui anche nella vita il gaudente Goldoni andava dedicando le sue attenzioni, non tanto “scaltra” come la sua più nota omonima, quanto trepidante di reali sussulti e realistiche incertezze.

Con la lingua sciolta e trascinante vivacità, la assiste la fedele Corallina, mirabile rappresentante dei tanti personaggi femminili del teatro goldoniano, capaci orgogliosamente di tener testa all’uomo e fianco ai rappresentanti d’una nobiltà senza più smalto.

E’ in questo variegato mondo femminile che, con una ventata di novità, irrompe dalla scena la tenera Rosaura in un ruolo affatto singolare, già lievemente abbozzato in un’operetta giovanile (“La finte semplice”), ma qui originalmente approfondito ad imitazione della realtà. E dalla vita d’ogni giorno arriva, nel contempo, il patetico servilismo d’un Brighella senza più maschera, così come il diverso approccio degl’innamorati Florindo e Lelio alle loro vicende sentimentali.

www.labarcaccia.net

Sabato 26 ottobre 2013

BALERA PARADISO - Estravagario (Verona)

 Estravagario è un’altra realtà teatrale che miete successi a ripetizione per la cura degli allestimenti e per l’originalità delle proposte.

Balera Paradiso ripercorre, in meno di due ore, cinquant’anni di vita di un’ immaginaria balera di provincia, dalla sua inaugurazione negli anni Trenta agli anni Settanta.

Niente battute: solo musica, balli, rituali del sabato sera o della domenica pomeriggio.

Balera Paradiso” suona familiare, come le musiche che accompagnano i diversi momenti storici: la guerra d’Abissinia, la seconda guerra mondiale, l’occupazione nazista, la liberazione, l’americanizzazione, il boom economico e la fine delle ideologie.

Va in balera chi vuole staccare, chi non vuol stare da solo, chi cerca l’avventura o l’anima gemella, e la deve trovare prima che la balera chiuda. Individui in cerca di compagnia fanno i conti col tempo che passa, piccole storie incontrano la Storia, la fanno, la subiscono.

Come lo spettacolo “Le bal” del Théâtre du Campagnol, Balera Paradiso alterna momenti comici, grotteschi, tragici, parodici e surreali, ma è ambientato in Italia e propone personaggi e vicende originali e più riconoscibili.

www.estravagario.net

Sabato 9 novembre 2013

MIRACOLI E MISTERI Omaggio al teatro comico di Dario Fo e Franca Rame - Eugenio Allegri (Torino)

Ospite ormai consolidato della rassegna Eugenio Allegri, il Maestro, torna a farci emozionare e divertire con questa nuova produzione.

www.eugenioallegri.it

Sabato 30 novembre 2013

AMLETO - Anà-Thema Teatro (Udine)

AMLETO è la nuova grande produzione di Anà-Thema Teatro, compagnia professionistica di Udine, che sotto la sapiente regia di Luca Ferri attori conclude con questo spettacolo un “percorso shakespeariano” iniziato con la “Dodicesima notte” e “Romeo e Giulietta”

Nell’Amleto di Anà-Thema, caratterizzato sulla scena da un pavimento a scacchiera e da un unico grande bianco elemento scenico, intorno al quale vivono e si muovono le pedine del dramma, i protagonisti giocano un’immaginaria partita a scacchi in cui l’invisibile avversario è il destino. Gioco, finzione e rappresentazione si intrecciano nello svolgersi dello spettacolo. Il dubbio proverbiale di Amleto, insomma, si risolve sul terreno onirico, ed è proprio sulla figura del protagonista che questo spettacolo gioca e si interroga; sulla sua esistenza e sul suo riconoscimento nel pubblico che osserva la vicenda.

Un lavoro sospeso fra tradizione e ricerca dove l’emozione e l’attore sono il punto focale dello spettacolo, senza rinunciare alla forza delle immagini ottenute grazie ad un attento studio delle luci, delle scene, ed alla forza della musica e del canto.

La vicenda è nota: Amleto, principe di Danimarca, sa che suo padre è stato ucciso a tradimento dal fratello che ne ha usurpato il trono e sposato la moglie. Ora Gertrude, la madre di Amleto, siede sul trono a fianco di Claudio, l’assassino di suo marito, e il giovane principe medita la vendetta; per compiere il suo piano non esita a sacrificare l’amore che la giovane Ofelia prova per lui. Il principe si fa credere pazzo e la giovane donna ne soffre fino a morirne. La tragedia intanto incombe sul trono degli usurpatori e viene scatenata nel momento in cui degli attori girovaghi arrivano a palazzo: Amleto fa loro mettere in scena un dramma che ricalca la sua vicenda familiare. La vendetta sarà inesorabile, come una tempesta, e porterà tutti nella tomba, vendicatore compreso.

www.anathemateatro.com

Sabato 21 dicembre

ROMEO E GIULIETTA - Bretelle Lasche (Belluno)

Le Bretelle Lasche giovani presentano uno spettacolo intenso, pieno di quell’energia un po’ selvaggia che solo i ragazzi sanno esprimere, ma contemporaneamente delicato ed intimo, curato in ogni particolare (costumi originali, progetto luci, scenografia, coreografie) da quelli che da un bel pò di tempo navigano assieme alle nostra compagnia.

Questo Romeo e Giulietta è il racconto di un’infanzia violata che subito si trasforma in un’adolescenza incontenibile. Adolescenza che si scontra con un corpo nuovo e in divenire e con l’appropriarsi di esso. E’ la storia di un ingresso nell’età adulta che non potrà mai avvenire perché reso impossibile da una finale presa di coscienza deflagrante.

E’ un Bildungsroman, un romanzo di formazione.

Quasi un percorso antropologico all’interno di un rito di iniziazione.

Romeo, Giulietta, Tebaldo, Benvolio, Mercuzio e tutti gli altri adolescenti di questo spettacolo passano attraverso le tappe sceniche del capolavoro shakespeariano, tappe quasi obbligate e costruite sulle proiezioni di un mondo adulto che li stringe in un abbraccio mortale. Un mondo adulto soffocante quanto il clima che circonda l’ambientazione calda e latina di questa messinscena. Un mondo adulto che si prende gioco di loro.

La storia è nota. Le suggestioni teatrali e le emozioni che ha suscitato nei secoli anche.

A me l’onere e l’onore, la felicità e l’impegno, di allestire quest’opera con una compagnia composta da strepitosi attori giovani, adolescenti, tecnicamente preparati, tenaci e con un’energia incredibile. Forse uno dei doni più belli e più stimolanti che un regista di teatro possa aspettarsi dalla vita.”

Dalle note di regia

Si ringraziano per il contributo e la collaborazione

Comune di Feltre, Consulta giovani di Feltre, Pedavena e Seren, Associazione La Fenice, , Coop Adriatica, Delta Consulting, Panifici Zollet, Dall’Agnol Impianti, Valter Lira promotore finanziario, Onoranze funebri Piave, Pasticceria Garbuio, Magazzini Unic, Dal Zotto Cecilio Imbiancature, Arredamenti L’ambiente, Dalla Riva Feltre, Destro Paolo, Bizzotto arredo casa e giardino, Ugo Dare, Okii, La Casona, Allmatic, Ideal, Higeco, ECS, Deimos, La Birreria Pedavena, Agma arredo inox, Volksbank, Banda Larga Cafè A Modo mioLOGHI sponsor