LA NOSTRA STORIA

Il gruppo teatrale Bretelle Lasche inizia la propria attività nel 1981 spinto dall’entusiasmo di alcuni giovani che volevano coltivare la propria passione per il teatro e divulgare quest’arte nel territorio bellunese.

Nel 1987, con il sostegno dell’amico regista Eugenio Allegri che ne aveva curato le prime regie, si costituisce associazione culturale, con lo scopo di produrre allestimenti teatrali, organizzare rassegne, promuovere laboratori ad uso interno o rivolti alla popolazione. 

Nel corso degli anni, tenendo come punto cardine della propria “filosofia” la necessità per un attore anche amatoriale di perseguire un aggiornamento e una sperimentazione continui, la compagnia si è avvalsa della collaborazione di registi appartenenti alla compagnia stessa, ma anche di professionisti. Ha comunque sempre avuto come punto fermo quello di essere un gruppo aperto a chiunque dimostri passione e impegno verso questa forma d’arte. 

Dalla sua nascita ad oggi, ha messo in scena un repertorio molto variegato, che comprende spettacoli di puro intrattenimento e altri di denuncia, allestimenti di testi classici e altri di carattere sperimentale. 

In questi ultimi quindici anni, con gli spettacoli L’ Augellin Belverde, Otto donne – licenza d’ucciderlo, La Signorina Papillon, Le testimoni, Si fa ma non si dice e Ai ferri corti nel parco ha riportato diverse vittorie in concorsi nazionali di teatro amatoriale.

Dal 2005 ogni estate a Belluno produce, in collaborazione col Comune, la manifestazione Leggerelesere – letture senza sipario nei cortili della città.

Dal 2006, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ponte nelle Alpi, organizza ogni primavera il Festival Nazionale di Teatro Amatoriale intitolato a Paolo Dego, compianto attore e regista del gruppo.

Dal 2007 ad oggi a Feltre (BL), organizza la rassegna teatrale di prosa Tinnifoli. 

Tutte e tre le manifestazioni hanno superato la decima edizione.

L’associazione produce anche recital per voce e musica in collaborazione con altre associazioni culturali locali.

PREMI

Premio Miglior Regia a Chiara Becchimanzi con Ai Ferri Corti nel Parcoal Festival La Stella delle Stelle di Allerona (TR), 2018

Premio Miglior Attrice Protagonista ad Antonella Michielin con Ai Ferri Corti nel Parco, al Festival La Stella delle Stelle di Allerona (TR), 2018

Premio Miglior Regia a Chiara Becchimanzi con Ai Ferri Corti nel Parco, al Festival Estate di San Martino a San Miniato (PI), 2018

Premio Gradimento del Pubblico ad Ai Ferri Corti nel Parco, al Festival Estate di San Martino a San Miniato (PI), 2018

Premio Giuria Giovani a The Show Must Go On, al Festival dei Corti teatrali di Conegliano (TV), 2018

Premio Miglior Attore a Francesco Portunato con Ai Ferri Corti nel Parco, al Festival regionale della UILT Veneto, 2017

Premio Miglior Attore a Michele Firpo con Ai Ferri Corti nel Parco, al Festival L’Ora di teatro a Montecarlo di Lucca, 2017

Premio Miglior SpettacoloSi fa ma non si dice, alla 34a ed. del Festival di Teatro dialettale “S. Fait” a Laives (BZ), 2014

Premio Miglior Regia Si Fa Ma Non Si Dice, al Festival Nazionale di teatro amatoriale di Aprilia (LT), 2014

Premio Giuria Giovani Si Fa Ma Non Si Dice, al Festival Nazionale di teatro amatoriale di Aprilia (LT), 2014

Premio della Giuria Tecnica e Studentesca a Sherlock Barman, al Festival dei Corti teatrali di Conegliano (TV), 2012

Premio Miglior Regia Le Testimoni, al Festival L’Ora di teatro a Montecarlo di Lucca, 2012

Premio Miglior Spettacolo Giuria Giovani a Le Testimoni ,al Festival L’Ora di teatro a Montecarlo di Lucca, 2012

Premio Miglior Allestimento La Signorina Papillon,  al Festival Il Mascherone a Bolzano, 2009

Premio Miglior Attrice Protagonista a Laura Portunato con 008 Donne, Licenza di Ucciderlo, alla 9ª ed. del festival Città dei fiori – Lorenzo Silvestri a Pescia (PT) , 2004

Premio Miglior Spettacolo, Gradimento del Pubblico e  Miglior Regia, a 008 Donne, Licenza di Ucciderlo,  al 1° Premio Teatrale Martesana a Vimodrone (MI), 2004

Premio Del Pubblico e Premio dei Giovani, a Francesco Portunato con La Signora Papillon al Festival di regia Fantasio Piccoli di Villazzano (TN) , 2004

Premio Miglior Spettacolo L’ Augellin Belverde, al Concorso Nazionale Stella d’oro di Allerona (TR), 2001

Premio Miglior Attrice a Elia Luciani con L’ Augellin Belverde, al Concorso Nazionale Stella d’oro di Allerona (TR), 2001

Premio Gradimento del Pubblico e Giuria Studentesca a Le Testimoni , alla Rassegna Teatrale Si Alzi il Sipario di Bolzano, 2001

Altri premi e riconoscimenti per le loro interpretazioni sono stati conferiti a: Cecilia Bertolissi, Francesca Bogo, Bianca Doriguzzi, Raffaella Giacobbi e Laura Portunato. 

CURRICULUM SINTETICO

2018

Continuano le repliche in Veneto e fuori regione degli spettacoli Ai ferri corti nel parco e The show must go on. Il primo ha raggiunto le 20 repliche e vinto in estate premi in Festival in Umbria e Toscana. Il secondo è stato replicato 8 volte. A luglio, all’interno della manifestazione Leggerelesere, debutta lo spettacolo di teatro e danza La danza rivelata in collaborazione con la compagnia di danza Korarte. A marzo, il finale di The show must go on viene presentato all’interno del Concorso Corti teatrali  di Conegliano dove vince il premio della Giuria Giovani.

2017

Debuttano a luglio a Belluno all’interno della rassegna Leggerelesere lo spettacolo di teatro d’ombre All’ombra del lupo ispirato a Pierino e il lupo di Prokof’ev e lo spettacolo delle Bretelle Giovani ispirato a La Signora delle camelie di A. Dumas. A novembre lo spettacolo Ai ferri corti nel parco si qualifica al secondo posto al Festival regionale UILT Veneto entrando nella selezione per il concorso nazionale 2018. In quella stessa occasione Francesco Portunato vince il premio come miglior attore. Ad oggi lo spettacolo è stato replicato 15 volte. A dicembre debutta lo spettacolo The show must go on per la regia di Chiara Becchimanzi.

2016

A gennaio debutta lo spettacolo Ai ferri corti nel parco, commedia satirica per la regia di Chiara Becchimanzi. Con questo spettacolo nel novembre dello stesso anno Michele Firpo vince il premio come miglior attore al Festival L’ora di teatro-un sipario aperto sul sociale a Montecarlo di Lucca. 

2014

Nel febbraio lo spettacolo Si fa ma non si dice vince alla 34a ed. del Festival di Teatro dialettale S. Fait a Laives (BZ) il premio come miglior spettacolo, quello per la miglior regia e quello della Giuria giovani. In un anno e mezzo ha realizzato 18 repliche. A marzo lo spettacolo partecipa al Festival nazionale del teatro di Aprilia (LT) dove Bianca Doriguzzi, Francesca Bogo e Raffaella Giacobbi vincono altrettanti premi come attrici caratteriste e Laura Portunato come miglior attrice non protagonista. Nello stesso anno debutta Romeo e Giulietta del gruppo “Bretelle Lasche Giovani, con la regia di Claudio Michelazzi. Lo spettacolo realizza repliche a Ponte nelle Alpi, Belluno, Feltre (BL), Sedico (BL), Venezia, Mestre, Auronzo di Cadore (BL), Trichiana (BL).

2012

Ad aprile, Sherlock Barman di Stefano Benni vince a Conegliano il primo Festival dei Corti teatrali, aggiudicandosi sia il premio della giuria studentesca che quello della giuria tecnica.

2011

A luglio a Belluno nell’ambito di Leggerelesere e in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia debutta lo spettacolo Viva l’Italia! con il gruppo Novecento Sextet. (10 repliche)

2010

Debutta a luglio a Belluno nell’ambito di Leggerelesere lo spettacolo di varietà Omaggio a Ettore Petrolini (6 repliche). A dicembre dello stesso anno Le testimoni partecipa al Festival L’Ora di teatro a Montecarlo di Lucca, dove vince il premio per la miglior regia e quello della giuria giovani. A dicembre debutta lo spettacolo Si fa ma non si dice, libero adattamento dal testo di Piccoli e Genovese Signore e Signori, tratto dall’omonimo film di Pietro Germi. 

2009

In maggio La Signorina Papillon nel paese dei brutti sogni vince il premio della giuria come miglior allestimento al Festival Il Mascherone a Bolzano. A settembre debutta lo spettacolo Le Testimoni, ispirato a Troiane di Euripide, per la regia di Eleonora Fuser. (15 repliche)

2008

Cominciano le repliche di Il Dottor Divago e altre storie, un pout-pourri di fiabe dei nostri giorni, tratto da Teatro, Teatro 2 e L’ultima lacrima di Stefano Benni, a tutt’oggi in repertorio.

2006

Debutta lo spettacolo La Signorina Papillon nel paese dei brutti sogni, dall’omonimo testo di Stefano Benni, per la regia di Francesco Portunato. 

2004

Lo spettacolo 008 Donne – Licenza di ucciderlo è selezionato alla 9ª ed. del festival Città dei fiori – Lorenzo Silvestri a Pescia (PT) dove Laura Portunato vince il premio come miglior attrice protagonista. Nell’inverno dello stesso anno partecipa al 1° Premio Teatrale Martesana a Vimodrone (MI), dove vince il 1° premio come miglior spettacolo, il premio di gradimento del pubblico, quello per la miglior regia e una menzione speciale per l’attrice Cecilia Bertolissi. Lo spettacolo ha totalizzato 44 repliche. Nell’ottobre dello stesso anno il regista Francesco Portunato vince tre premi (del pubblico, dei giovani e secondo assoluto) al Festival di regia Fantasio Piccoli di Villazzano (TN) con la messa in scena di due scene de la Signorina Papillon.

2003

Debutta lo spettacolo di cabaret Le banane si pagano in contanti con regia e testi, tra gli altri, di Paolo Dego, interpretato di volta in volta da diversi attori della compagnia. (45 repliche) A dicembre dello stesso anno debutta al Piccolo Teatro G. Pierobon di Ponte nelle Alpi (BL) la commedia musicale 008 Donne – Licenza di ucciderlo, per la regia di Francesco Portunato. 

2001

Debutta al Teatro Comunale di Belluno L’Augellin Belverde, adattamento e regia di Michela Buttignon. Nell’agosto dello stesso anno lo spettacolo viene premiato con il 1° premio al Concorso Nazionale Stella d’oro di Allerona (TR), dove Elia Luciani vince anche il premio come migliore attrice. Ai primi di novembre lo spettacolo conquista a Bolzano, all’interno della Rassegna Si alzi il Sipario!, il 1° premio assegnato dalla giuria studentesca e quello come spettacolo di maggior gradimento del pubblico. La produzione sarà replicata 39 volte.

1998-1999

Vengono messi in scena due spettacoli: Il nero muove, liberamente tratto dal racconto di A. Boito L’Alfier nero per la regia di Claudio Viel (14 repliche), e Le serve dall’omonimo dramma di J. Jenet con la regia di F. Portunato (15 repliche).

1996-1997

Circuita la commedia brillante Rumori fuori scena di M. Frayn, col debutto alla regia di Francesco Portunato (30 repliche). 

1994

Debutta Georg Franz Marie libero adattamento dal Woyzeck e dalle lettere di Georg Büchner, con la regia di Beppe Di Mauro e le musiche originali di A. Lacosegliaz (14 repliche). Le Bretelle collaborano ad un progetto di teatro in carcere che si realizza con lo spettacolo 1994: Cristoforo Colombo, viaggio in America e ritorno, per la regia di L. Tormen.

1992

Grazie all’incontro di alcuni componenti del gruppo con l’attore e regista Beppe Di Mauro, viene allestito lo spettacolo L’ultima notte del re, tratto dal Riccardo III di W. Shakespeare, replicato 34 volte per tutto il 1992 in provincia e regione.

1991 

Viene allestito Madame Cabaret, spettacolo scritto e diretto da Eugenio Allegri (21 repliche). 

1990  

E’ messa in scena L’Opera da tre soldi di B. Brecht, che ripropone alla regia E. Allegri (26 repliche). 

1989

Va in scena la riduzione della novella di L. Pirandello Male di Luna con il debutto alla regia di Loris Tormen (15 repliche).

1987 

Il gruppo si costituisce associazione culturale e produce, con la regia di E. Allegri, Romeo e Giulietta di W. Shakespeare (replica 11 volte).

1986

In ottobre è il debutto di Notturno teppista (10 repliche), ispirato a poesie di Dino campana per la regia di Giambattista Comba. 

1984

Inizia la collaborazione con l’attore e regista torinese Eugenio Allegri, che firmerà la regia dello spettacolo La colpa è sempre del diavolo di Dario Fo (18 repliche tra il 1985 e l’ 86).

1983

E’ allestito il dramma didattico di B. Brecht Orazi e Curiazi con la regia di Alfredo Camozzi (8 repliche)

1981 

Il gruppo teatrale Bretelle Lasche inizia la sua attività e l’anno successivo debutta con la commedia brillante Come si rapina una banca per la regia di Rosaria D’Urso (3 repliche).