Lina e Bianca sono due sorelle non più giovani, proprietarie di un negozio di merceria avuto in eredità dai genitori.

Vivono una vita claustrofobica in una località alla periferia di Belluno, tentando di portare avanti il loro negozio ormai accerchiato dalle regole della globalizzazione commerciale.

Lina sogna ancora una vita diversa e vorrebbe ogni tanto fuggire dalla routine sclerotica e frugale, al limite dell’avarizia, a cui la costringe la sorella.

Bianca, invece, pensa solo a mandare avanti la “baracca” frustrando ogni tentativo di cambiamento della sorella. Così la vita trascorre lenta fra un litigio e l’altro fino a quando un avvenimento lieto ed un altro più tragico arrivano a sconvolgere la loro vita piatta e a far riscoprire a entrambe il valore vero del loro rapporto di sorellanza .