008 DONNE - LICENZA DI UCCIDERLO
Liberamente tratto da "Otto donne" di Robert Thomas
viaggio thriller teatral-musicale nell'"Universo DONNA"
LA TRAMA
In un’isolata magione nella campagna ammantata di neve, ai giorni nostri, una famiglia si riunisce per le vacanze di Natale. Ma non ci sarà nessuna festa: l’“amato” capofamiglia (ed unico uomo) viene assassinato!
Chi è la colpevole tra le otto donne?
La suocera, dal misterioso passato, o Milva, la moglie, odiosamente borghese? Loredana, sensualmente ambigua, sorella della vittima, o Mimì, la cognata zitella, acida ed insoddisfatta? Sospetti anche su Rita, la figlia più giovane, impenitente e dispettosa, e su Anna, la figlia maggiore, dall’apparenza candida ed ingenua. Neppure le due domestiche si salvano dall’essere indiziate: né Patty, la nuova cameriera, fascinosamente perversa, né Caterina, la governante, depositaria dei segreti di famiglia.
L’assassino le ha isolate, nessuna può uscire dalla villa e la forzata convivenza diviene così un gioco al massacro di accuse reciproche e mette in luce la parte nascosta delle relazioni che intercorrono all’interno della famiglia. Sarà una canzone, confessione ironica e liberatoria, surreale parentesi all’interno del claustrofobico intreccio del giallo, a svelare il lato oscuro di ognuna delle otto possibili colpevoli.
Regia: Francesco Portunato
Musiche originali: Marco Valentino
Coreografie: Laura Zago
Regia luci: Claudio Viel
Aiuto regia: Michele Firpo
Trainer attori: Paolo Dego
Trainer canoro: Barbara Valentino
Luci: Luca Celi
Suono:Marco Valentino, Emanuele Oddone
Scenografie: Mirco Gaio, Menotti Nico, Cecilia Bertolissi
Costumi: Patrizia Caneve, Francesca Rotelli
Trucchi: Francesca Rotelli
Foto di scena: Luca Celi, Mario Da Sois,
Massimo Solleretto
Personaggi ed interpreti:
Patty: Antonella Michielin
Caterina: Francesca Bogo, Patrizia Caneve
Nonna: Bianca Doriguzzi
Anna: Maria Elena Trizio
Milva: Milena Danieli, Laura Portunato
Rita: Elia Luciani
Mimì: Cecilia Bertolissi
Loredana: Leila Panciera
Paolo: Paolo Dego, Michele Firpo
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DEBUTTO IL 10 DICEMBRE 2003
AL PICCOLO TEATRO "PIEROBON"
A PONTE NELLE ALPI

Ascolta l'audio dell'intervista
fattaci da radio DeeJay
4,7Mb formato mp3
11-12-13-14 dicembre 2003
19-20-21-22 febbraio 2004
AL PICCOLO TEATRO "PIEROBON"
a Ponte nelle Alpi
(BL)
6 maggio 2004 S. Stefano di Cadore (BL)
13 maggio 2004 Cortina (BL )
29 maggio 2004 Mel (BL )
5 giungo 2004 Feltre (BL )
9 ottobre 2004 Teatro Sociale Cittadella (PD)
22/23 ottobre 2004 Teatro Comunale Belluno
30 ottobre 2004 Auditorium Roen a Bolzano
6 novembre 2004 Teatro Com.le Pacini Pescia (PT)
13 novembre 2004 Teatro Don Bosco Padova
20 novembre 2004 Teatro S. Remigio Vimodrone (MI)
15 gennaio 2005 Teatro S. Felice Trichiana (BL)
22 gennaio 2005 Cinema Antelao Valle di Cadore (BL)
26 febbraio 2005
Sala polifunzionale Ora (BZ)
5 marzo 2005
Teatro cittadino Pioltello (MI)
11 marzo 2005
Cinema Teatro Super Valdagno (VI)
17 giugno 2005 ore 21:00
Longarone centro culturale Parri (BL)
22 ottobre 2005 ore 20:30
Belluno teatro comunale
3 dicembre 2005 ore 21:00
Auditorium Canossiane Feltre (BL)
11 febbraio 2006 ore 20:30
Palestra delle Scuole Elementari di Sedico (BL)
18 marzo 2006 ore 21:00
Centro civico Sospirolo (BL)
25 marzo 2006 ore 21:00
Laives (BZ)
22 aprile 2006 ore 21:00
Castelgoffredo (MN)
6 maggio 2006 ore 21:00
7 maggio 2006 ore 16:30
Teatro del patronato dei Frari
S. Polo 3072 Venezia
7 ottobre 2006
Conegliano (TV)
Auditorium Dina Orsi
14 ottobre 2006
Montebelluna (TV)
Villa Pisani
9 dicembre 2007
Lido di Venezia(VE)
Teatro Perla
13 gennaio 2008
Spinea(VE)
Sala Barbozza
1 marzo 2008
San Donà di Piave(VE)
Auditorium L. da Vinci
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NOTE DI REGIA
“Per me l’origine della finzione, del teatro, dello spettacolo e’ vedere più di due donne che stanno parlando. Questo e’ lo spettacolo…” (Pedro Almodovar)
Una commedia, un giallo, un omicidio ed alcune canzoni sono gli espedienti, le scuse e gli ingredienti apparenti di questo lavoro teatrale, nato come esercizio sul teatro leggero e brillante e trasformatosi via via sempre di più in un musical che parla di donne, un viaggio musicale nell’universo femminile e nelle sue mille sfaccettature, fra paradossi, vendette, lacrime e confessioni inconfessabili.
E così mi sono ritrovato con le mie donne, quelle del mio gruppo teatrale, coinvolto in un’avventura che non sapevo dove mi avrebbe portato: durante i lunghi mesi di prove abbiamo affrontato insieme i tunnel depressivi ed esilaranti della psiche–donna, abbiamo forzato ed abbattuto le paure, le nostre resistenze di fronte alle scabrosità di un copione talvolta spregiudicato, altre volte le abbiamo abilmente eluse…; abbiamo toccato con corpi, voci e musica l’infinita gamma di sfumature e di caratteri che possiede l’altra parte irrinunciabile dell’universo che rende vitale e piena di energie creative l’esistenza di noi uomini.
E questo spettacolo parla anche del rapporto uomo-donna, mette i due sessi a confronto; il maschio è un’entità invisibile ma sempre presente, continuamente rincorsa e rievocata dalle otto protagoniste: “La guerra…la lasci fare agli uomini: non hanno altro modo per dimostrare a loro stessi che sono vivi. Noi donne abbiamo cose più dolci e più importanti da fare…” Questo dice Loredana, che come ogni donna conserva celata dentro di sé la femminile, quella forza sconvolgente e generatrice che porta sempre a cambiamenti positivi in una società per millenni comandata da uomini.
Oggi, a pochi giorni dal debutto di questa mia terza regia con le Bretelle, mi rendo conto che ciò che vedrete in scena - riso, pianto, sospetti, attacchi d’ira e di cuore - è anche l’espediente per far capire che nessuno può essere definito o ingabbiato in un “carattere”, perché ognuno di noi è comunque qualche cosa di diverso, più grande nel bene o nel male… e capita sempre un momento nella vita, magari un evento grave in famiglia, addirittura un omicidio, in cui si può cogliere l’occasione per gridarlo, per urlare il proprio credo, la propria canzone di sempre … |